Medici in Congo
Egle
Ramon e gli altri
Jimmy Carter, presidente e gentiluomo
Un diamante blu notte
Homeless
Sharif
Una donna (altruista) d'altri tempi
Europa dove sei?

La strada per le stelle
Una bizzarria della coscienza (Elbana)
Vite Nell'ombra Del Silenzio
Mio padre sono siamesi - Nuovo

 


Vite Nell'ombra Del Silenzio

Una vita adesso è chiusa in un silenzio logorante..il silenzio è causato dalle continue bugie, false speranze e da un presente più grande di lei. Il sudore accompagnato dal gelo si ripercuote su di essa, voce sottile ma enorme, che non trova il suo spazio in mezzo ai tuoni degli uomini.
La mediocrità che caratterizza i dintorni, la stanchezza e la paura che accompagnano i suoi passi, così delicati in confronto a quelli di chi, vicino, ride e non conosce dignità.
Sente la schiacciante angoscia che si crea con il desiderio di volare misto all'accettazione di non avere nemmeno le gambe nè la forza di affrontare quella che gli altri chiamano vita.
Intanto le viene rinfacciato il dovere di non essere triste, di privarsi di una personalità....
E solo la terra che ora la sfiora, il sole che la illumina ogni giorno, e che le manca ogni singola notte, conoscono il peso di una vita in silenzio

Un'altra anima ora si muove, leggera, in cerca di rimediare a ciò che sente.
I suoi passi veloci trasmettono il desiderio di dimenticare, di correre, di non tornare all'ignoranza e all'odio di chi non conosce l'amore, di chi vorrebbe una società spenta, composta da persone scure e uguali fra loro.
Vorrebbe parlare, esprimersi staccarsi dal terreno, volare via dai pregiudizi e raggiungere un progresso.
Solo i colori accesi e la fiamma che custodisce e che, ogni giorno, alimenta il suo cuore tenendolo in vita, sanno il peso della solitudine trasformata in silenzio che, ormai fa ombra alla sua vita

Qualcuno ora vorrebbe dar voce al rimpianto, quello di aver dato in pasto la propria esistenza ai canoni del mondo esterno, trascurando la propria felicità.
Ma l'orgoglio è una gabbia che stringe fino a soffocare.
Tuttavia l'orgoglio non è eterno, proprio perchè non ha alcun fondamento, quindi è così importante averlo?
Ciò che differenzia l'onore legato all'ororgoglio da quello meritato, è la dignità.
Essa è un valore umano essenziale, poichè è in grado di far percepire alla persona l'umanità delle cose, e non consiste nel possidere onori, ma nella coscienza di meritarli.
Ed è nel momento in cui l'essere umano inzia a guadagnare gli onori con le sue gesta,e non dietro l'orgoglio, si può considerare onorevole e dignitoso.
Quindi è così importante avere una reputazione fragile e basata su un orgoglio che non c'è?
Solo la visione celeste di come sarebbe potuta essere la sua voce se fosse stata leggera, libera dal peso di ottenere l'onore, misura il peso della sua vita passata nel desiderio di spezzare il silenzio

Un'altra voce non riesce a uscire da un corpo che ha tutto, che gli altri considerano addirittura viziato, e a cui non manca nulla..
Ma forse il punto è proprio questo, la straziante pena che connsiste nell'avere un'empatia maggiore con il mondo esterno che impedisce di essere felici.
E le sue giornate sono come una giostra dai colori sempre più sfocati, che finiscono per uniformarne la natura.
Vorrebbe gridare, combattere, risvegliarsi, ma il silenzio angosciante dato dall'incomprensione di coloro che non provano a pensare, prevale e le fa chinare la testa, in attesa di un cambiamento interiore che, come fosse un miracolo, porta solo speranza
Ma solo il suo specchio, con cui si guarda ogni giorno, e le sue lacrime, che non sono date da un capriccio, ma da qualcosa di molto più grande, percepiscono il dolore del suo silenzio

Tanti umani non parlano ormai da tempo, o si addormentano ogni giorno senza sapere di avere una voce, di essere vivi.

Tante persone si trascinano, ogni singolo giorno e notte, senza ormai un'anima che li guidi, diventando vuoti e spenti.

Tanti corpi ora spenti sono la memoria di vite passate nel silenzio, di luci che si accendono e scompaiono continuamente a causa della noncuranza e dell'orgoglio altrui, senza la dignità che meritano.
Ma i loro occhi non smettono di distinguersi, di brillare tra le lacrime e di raccontare la propria essenza, nonostante gli altri siano ciechi..e le loro voci flebili e potenti, non smettono di cantare la stessa sinfonia, che non si interrompe neanche dinnanzi al baccano degli altri

Non possiamo dar voce a tutte queste anime, anche se sono nel giusto, ma possiamo e dobbiamo far valere, e far parlare..il loro silenzio!

Greta Mele